30/7/2010
SANITA': CISL MEDICI, DOPO OK A MANOVRA TAVOLO SINDACATI, GOVERNO, REGIONI  
 
Roma, 29 lug. (Adnkronos Salute) - Dopo il voto di fiducia alla manovra economica occorre formare nuovamente "il tavolo unitario tra i sindacati medici, non più per inseguire una linea risultata perdente, ma per riaprire il confronto non solo con le Regioni, ma anche con il Governo in modo da correggere con successivi e praticabili provvedimenti alcune norme eccessive, nella convinzione che se le Regioni saranno virtuose, le conseguenze della manovra su sanità e medici potrebbero risultare meno gravi e irreparabili di quanto temuto". Lo sostiene Giuseppe Garraffo, segretario generale Cisl Medici. "La manovra - sottolinea il sindacalista - impone sacrifici un po' a tutti ma specialmente al Pubblico impiego, visto che il suo principale obiettivo è la riduzione della spesa pubblica. Sanità e medici non dovrebbero essere direttamente penalizzati, ma indirettamente il rischio è alto, soprattutto se le Regioni venissero tentate a scaricare sulla sanità e sui medici il taglio delle risorse economiche subito". Ma ora, conclude Garraffo, "le preoccupazioni e le incertezze diffuse sulla manovra dovrebbero cedere il posto a un responsabile confronto con il Governo per i successivi e necessari aggiustamenti".
 
 
 
   
 

Copyright (c) 2002