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Venezia, 24 lug. (Adnkronos Salute) - L'impatto che la crisi
finanziaria sta avendo dal 2008 sulla qualità delle prestazioni e
sulla gestione economica dei sistemi sanitari dei Paesi dell'Unione
europea sarà al centro della quarta edizione della 'Summer School',
che si aprirà lunedì prossimo all'Isola di San Servolo, a Venezia. Un
incontro cui parteciperà, fra gli altri, l'assessore alla Sanità della
Regione, Luca Coletto.
Si tratta di un appuntamento nel quale il Veneto diventa
"'capitale' del confronto europeo sulle strategie comunitarie in
ambito sanitario, e anche quest'anno il tema prescelto è di stretta
attualità. A seguito della direttiva per la mobilità dei pazienti, al
momento al centro del dibattito politico del Parlamento europeo,
diventa ad esempio necessario - sottolinea la Regione in una nota -
comprendere il peso che le politiche comunitarie possono avere
direttamente ed indirettamente sulla tutela della salute dei
cittadini".
Con l'entrata in vigore della tessera europea di assicurazione
malattia (Team) il primo novembre 2004, i sistemi sanitari dei singoli
Paesi membri Ue infatti si sono impegnati dialogare con più regolarità
per rispondere alle richieste dei cittadini europei che pretendono una
migliore efficienza dei servizi sanitari al pari degli altri servizi
di cui hanno diritto all'interno dell'Unione. Per il Veneto, si tratta
di erogare 20.000 prestazioni all'anno ai turisti soggiornanti, per
garantire loro vacanze più sicure. Le politiche europee e la
legislazione comunitaria si limitano a delineare sofisticate strategie
per promuovere la cooperazione tra gli Stati Membri e per far fronte
alla crisi economica, ma spesso non sono compresi a pieno gli effetti
che la crisi sta producendo sulla salute del cittadino. In questo
contesto, "è di vitale importanza il reale contributo che possono dare
le Regioni. Proprio alla luce del dibattito sul federalismo e
sull'attribuzione di competenze politiche ed amministrative a livello
regionale e in particolare proprio nel settore della Sanità, il Veneto
vuole contribuire a garantire il riconoscimento del ruolo che le
Regioni, a diretto contatto con i bisogni del cittadino, svolgono in
Europa".
"Porteremo al centro dell'attenzione
dell'Unione europea la questione costi standard delle prestazioni
sanitarie - dice l'assessore Coletto - convinti che la buona qualità
del sistema sanitario veneto non debba essere riconosciuta solo
dall'Europa, ma debba essere debitamente finanziata dal sistema
sanitario nazionale anche in tempi di crisi". La Summer School,
Osservatorio europeo sui sistemi e le politiche sanitarie, con la
collaborazione della Regione Veneto riunirà in una settimana di corsi
esperti di diverse istituzioni e settori del sistema sanitario.
Alla sessione inaugurale interverranno anche Miklos Szocska,
ministro della Sanità dell'Ungheria che assumerà la presidenza di
turno dell'Unione europea da Gennaio 2011; Dorijan Marusic e Bujar
Osmani, rispettivamente ministro della Sanità della Slovenia e della
Repubblica di Macedonia. Saranno presenti Elias Mossialos, professore
di Politiche sanitarie e direttore della LSE Health, Pablo Rivero,
rappresentante del ministero della Sanità Spagnola, Leen Meulenbergs
che rappresenta l'attuale presidenza belga alla Ue, John Davis, capo
di dipartimento della Banca Europea d'Investimento e Hans Kluge
direttore del dipartimento di salute pubblica presso l'ufficio
regionale dell'Oms a Copenaghen.
A rappresentare la Commissione europea saranno Nick Fahy,
responsabile dell'Unità per le attività di informazione e monitoraggio
della salute pubblica e Bernard Merkel rappresentante della
delegazione della Commissione a Washington DC (Usa). Tra i
partecipanti, membri dei Ministeri della Sanità provenienti da 25
paesi dell'Unione europea, rappresentanti dalle Regioni di Catalogna,
Fiandre e North West England e delegati provenienti da Canada,
Brasile, Australia e Israele.
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