23/7/2010
SANITA': FIASO, CONFORTANTE CALO DENUNCE CONTRO MEDICI  
 
Roma, 22 lug. (Adnkronos Salute) - Quelli emersi dal rapporto dell'Ania "sono dati confortanti. L'aumento del numero delle denunce per malpractice contro le Asl, e il contemporaneo calo di quelle contro i singoli professionisti, può essere letto solo in un modo: che gli errori imputabili ai medici sono diminuiti". Lo afferma all'Adnkronos Salute Giovanni Monchiero, presidente della Federazione italiana delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), che commenta così i dati dell'ultimo rapporto Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) sui sinistri nell'area medica. "Quanto emerge dal rapporto - spiega Monchiero - è in linea con le recenti proposte di legge che tendono a scaricare la responsabilità del singolo medico sulla struttura sanitaria. Inoltre - aggiunge - nonostante la forte pressione esercitata sull'opinione pubblica, sempre più spinta a denunciare i camici bianchi, il numero dei contenziosi è praticamente invariato". Tra il 2007 e il 2008, il totale complessivo dei sinistri è infatti stabile: 29.597 nel 2008 contro i 29.543 del 2007. Appena lo 0,2% in più. Numeri non eccezionali per il presidente della Fiaso. "Non lo sono rispetto a quello 'spropositato' delle prestazioni sanitarie che vengono erogate ogni anno. Parliamo di oltre 300 milioni di visite e di circa 13 milioni di ricoveri l'anno. Quindi - sottolinea Monchiero - 30 mila denunce è un dato accettabile. Tanto più che di queste - conclude - almeno due terzi finiscono nel nulla".
 
 
 
   
 

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