22/7/2010
SANITA' LAZIO: PROTESTA PARTORIENTI A OSTIA PER CHIUSURA CASA DEL PARTO  
 
Roma, 21 lug. (Adnkronos Salute) - Partorienti in protesta a Ostia contro la chiusura della Casa del parto dell'ospedale Grassi. Questa mattina c'è stata un'assemblea autoconvocata delle donne coinvolte nel percorso parto spontaneo dell'Asl Rm/D, nel parco dell'ospedale. All'iniziativa erano presenti anche alcune ostetriche dell'ospedale, una delegazione della RdB/Usb Sanità del Lazio, dei Cobas Asl Rm/D, del coordinamento Donne del XIII Municipio e il consigliere regionale Angelo Bonelli dei Verdi. L'attività della Casa del parto - si legge in una nota - unica struttura pubblica del centro-sud che segue le fasi della gestazione fisiologica fino al parto spontaneo evitando l'ospedalizzazione, è stata formalmente sospesa dopo un anno di gestione sperimentale e 30 parti in attivo, in attesa che la Regione Lazio e l'azienda Rm/D ne formalizzino l'esistenza e la dotino di personale necessario al suo funzionamento. Molte donne in lista di attesa hanno ricevuto una telefonata dal servizio in cui sono state avvisate che la fase sperimentale si è conclusa e, in attesa delle necessarie autorizzazioni, non potranno più partorire qui. RdB/Usb e Cobas Asl Rm/D hanno deciso di intraprendere un percorso di lotta a tutela del servizio, per il suo rilancio e per garantirne la massima funzionalità e contro ogni ipotesi di chiusura che rischia di ricadere nelle manovre del piano di rientro dal deficit sanitario che la Regione Lazio varerà a giorni. Indicono pertanto l'assemblea pubblica per il 27 luglio nell'ospedale Grassi di Ostia, alle 10, per chiedere formalmente al Commissario straordinario della Asl Rm/D il ripristino del servizio e la tutela delle donne, dei bambini e di quanti vi lavorano.
 
 
 
   
 

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