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Roma, 20 lug. (Adnkronos Salute) - La Società italiana di
telemedicina e sanità elettronica è favorevole all'introduzione delle
ricette online. E promuove anche la procedura di trasmissione
telematica dei certificati medici. Lo rende noto il ministero della
Pubblica amministrazione e dell'innovazione, che diffonde una nota
inviata dalla società scientifica che "ha svolto un approfondimento
sul tema della certificazione online di malattia, recentemente
introdotta nell'ordinamento sanitario nazionale, in merito alla quale
si sono già espresse alcune organizzazioni rappresentative dei
medici".
La società, infatti, ha sottoposto la procedura proposta alla
valutazione tecnico-giuridica da parte del proprio gruppo di lavoro
'Sicurezza e privacy'. E qualche giorno fa, 16 luglio, il gruppo si è
incontrato con i tecnici del dipartimento digitalizzazione e
innovazione tecnologica del ministero guidato dal Renato Brunetta, per
approfondire il percorso e i processi di informatizzazione
dell'attività sanitaria. "La nuova procedura di trasmissione online
dei certificati medici - dichiara Sit in una nota - introduce
importanti semplificazioni procedurali, pensate per consentire il
massimo allargamento possibile della base degli utilizzatori non
tecnici. Essa utilizza una modalità di comunicazione elettronica
estremamente semplificata, in quanto priva di appesantimenti
tecnologici e quindi basilare ed essenziale".
"Tale approccio - continua la società di telemedicina - non ha
solo luci né, tantomeno, può essere definito una 'rivoluzione
digitale' ma può senz'altro rappresentare una prima tessera per
l'affermazione definitiva e capillare (su tutto il territorio
nazionale) di una sanità elettronica armonica e sostenibile, a misura
di medico e di cittadino. Alle semplici trasmissioni telematiche dovrà
però affiancarsi quanto prima la gestione di referti e documenti
sanitari digitali sottoscritti con firma elettronica del medico o di
altro operatore sanitario addetto". La Sit ritiene pertanto che
l'introduzione del nuovo canale di comunicazione dei certificati
online possa rappresentare un primo valido passo verso un futuro
prossimo di reale certificazione sanitaria elettronica. Il suo gruppo
tecnico continuerà a condividere con Palazzo Vidoni esperienze e
competenze per contribuire a un miglioramento del processo e delle
norme sulla certificazione online di malattia.
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